silenzio



Esiste qualcosa di più grande e più puro
rispetto a ciò che la bocca pronuncia.
Il silenzio illumina l'anima,
sussurra ai cuori e li unisce.
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi,
ci fa veleggiare
nel firmamento dello spirito,
ci avvicina la cielo;
ci fa sentire che il corpo
è nulla più che una prigione,
e questo mondo è un luogo d'esilio.
K. Gibran
~ Le ali spezzate ~


C'è il silenzio del cielo prima del temporale,
delle foreste prima che si levi il vento,
del mare calmo della sera, di quelli che si amano,
della nostra anima,
poi c'è il silenzio che chiede soltanto
di essere ascoltato.
Romano Battaglia
~ Un cuore pulito ~


Dietro queste scatole
apparentemente vuote
è in silenzio che ti parlo.
La mia voce vuole arrivare al tuo cuore
ma forse son arrivati prima i miei pensieri.
perchè è un soffio che ci unisce
e il filo che ci collega è proprio lui..
il silenzio.
Il silenzio della voce,
il silenzio dei gesti,
che lascia parlare cio'
che troppo spesso rimane..
in silenzio.


Il silenzio...
com'e' difficile interpretarlo....
com'e' difficile spiegarlo...
Dice tante cose
profonde e sincere
Come ascoltarlo???
Chiudendo gli occhi
leggendo il cuore
leggendo dentro
comprendendo
capendo...
accettando!!!


Ascolto note
del mio e tuo silenzio
forse è musica
-Haiku-
il terribile silenzio dell'indifferenza



"Odio gli indifferenti"
Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto ad ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta già costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'é in essa nessuno che stia dalla alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.
Antonio Gramsci, 11 febbraio 1917
ricordi? Amare in silenzio...........



Tu ragazza con gli occhiali stai lavando la vetrina
piangi lacrime sottili tra la gente che cammina
sei incinta e innamorata
ma sua moglie fortunata
resta quella la'.
Tu signora consumata da una vita prepotente
hai un figlio che ha studiato non lavora ma pretende
sembra sempre piu' suo padre
che paura quando suona quel telefono.
Ma il cielo e' blu sopra le nuvole
e non e' poi cosi lontano
dobbiamo arrampicarci e crescere
senza bisogno di nessuno
il cielo e' blu sopra le nuvole
oltre il silenzio ed il rumore
c'e' chi ha le macchine e gli aerei
pero' ha paura di volare
ma il cielo e' blu sopra le nuvole.
Tu bambino stai giovando a una guerra senza fine
la tua vita in costruzione sopra travi ballerine
costera' dei sacrifici
ma nessuno ha molti amici
devi volerti bene tu.
Ma il cielo e' blu sopra le nuvole
dietro la rabbia ed il dolore
la vita e' un pugno nello stomaco
solo per chi se lo fa dare
e non e' poi cosi difficile
amarsi oggi piu' di prima
la brava gente si disintegra
quando si sente sola e scema
ma il cielo e' blu sopra le nuvole...
il cielo e' blu sopra le nuvole...
il cielo e' blu sopra le nuvole
fragile....rimane solo il silenzio dei ricordi che lacera dentro.....



Guardami
e non parlare più......................
Ascoltiamoci
in silenzio................................
chiedi alla polvere



Reale silenzio importa che anche i pensieri, i sentimenti, il cuore siano in pace. Reale silenzio deve dominare lo spirito e penetrare sempre più nel profondo dell'animo, né alcuno mai seppe dire come sia possibile toccare un limite in questo campo, tanto sfugge a ogni misura il mondo interno.
Se poi si cerca di creare questo silenzio interiore, s'intravede subito che non è affare di un momento. E allora non girare oziosamente lo sguardo, non pensare ad oggetti futili, non sfogliare distrattamente un libro ma rientrare in se stesso e coltivare la pace interiore.
San Benedetto







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